TECNICA PEYOTE TESSITURA PERLINE
La tecnica peyote di tessitura perline (conosciuta anche come Punto Peyote) trae le sue antiche origini dal popolo degli indiani d’America (i cosidetti nativi). Sembra che la tecnica del peyote venisse usata dagli artigiani indiani per produrre decori ornamentali, come ad esempio borse, bracciali, collane, monili vari, copri pipe ed altri oggetti che venivano usati principalmente come ornamenti per la tradizionale cerimonia del peyote.
La cerimonia del peyote prevedeva l’utilizzo del più famoso “peyote”, una potente sostanza allucinogena, da qui il nome di questa tecnica artigianale. Tuttavia a causa della difficoltà di esecuzione e della bellezza dei disegni realizzati, il dubbio che tale sostanza venisse assunta anche da coloro che hanno inventato questa tecnica in effetti sorge.
La tessitura al peyote, naturalmente nella forma più evoluta e tecnologica alla quale ci riferiamo, usata quasi esclusivamente per la creazione di gioielli, è ancora oggi molto in voga negli Stati Uniti. Ultimamente, anche grazie ad internet, la tecnica di tessitura al peyote ha preso piede anche in altri Paesi, tra questi in particolare la Germania, la Francia, l’Ungheria e da qualche tempo il punto peyote si sta diffondendo anche qui in Italia.
Questa tecnica artigianale conosciuta semplicemente come “peyote” oppure come “punto peyote” è una tecnica di tessitura di perline a mano, con ago e filo, senza aiuto del telaio o di altri macchinari. Le perline, grazie alla tecnica di tessitura, si dispongono in modo “sfalsato”. La tessitura perfetta si ottiene utilizzando le perline provenienti dal Giappone (sono famose le perline Toho e le Delica Miyuki). Le perline esistono in varie misure, fatte come dei tubicini cilindrici, tutti perfettamente uguali in una vasta gamma di colori. Si possono utilizzare anche insieme a perle di Conteria o Rocailles, queste ultime di forma tondeggiante, anche esse di varie misure e colori.
La lavorazione delle perline con la tecnica del peyote non è difficile, ma presuppone una conoscenza degli intrecci Swarovski e dimestichezza con la tessitura delle perline in genere. Il punto peyote si presta ad infinite combinazioni, sia con altre tecniche (herringbone, scala, ecc) sia con vari materiali come Swarovski, pietre dure (Cabochon), oggetti di varia natura e forma. Inoltre, s’impara a fondere, unire e mescolare materiali, colori e tecniche creando gioielli che sono moderni ma che hanno un aspetto antico, etnico e misterioso.
Gli accessori più importanti, oltre alle perline e ai vari materiali (perle o pietre), sono: aghi lunghi e flessibili, forbicine, pinze a punta piatta, pinze a punta tonda, tronchesino e naturalmente il filo di nylon. Contenitori per tenere le perline in modo ordinato, un panno di cotone chiaro o scuro per adagiarvi il materiale da lavorare.
Concludendo, la tessitura di perline ed altri materiali (Swarovski o Cabochon) con la tecnica del peyote è molto distensiva ed è capace di dare moltissime soddisfazioni, ma soprattutto se utilizzata con precisione e diligenza può produrre dei gioielli di rara bellezza bracciali, collane, orecchini ed altri oggetti sempre originali e molto apprezzati.
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